L’Ottimizzazione

L’Ottimizzazione dei siti per il posizionamento nei motori di ricerca.

Ottimizzare un sito significa costruirlo in base a criteri di SEO ovvero strutturarlo in modo tale da rendere i contenuti facilmente accessibilli agli spider dei motori di ricerca.
Un lavoro molto importante è svolto dalle pagine del sito, infatti esse per poter essere lette dai motori di ricerca devono seguire segurie le regole dell’HTML e soprattutto devono essere costruite in base alle parole chiave legate all’attività indicata nel sito. Ottimizzare un sito significa in primo luogo andare ad agire nei fattori interni come:

Fattori legati alla struttura del sito

  • La scelta del nome dominio
  • Nominare correttamente file e cartelle
  • Struttura agibile e snella

Fattori legati alla struttura della pagina

  • Title – il tag più importante
  • Fare un uso corretto dei Meta tag
  • Scegliere bene le parole chiave
  • I Robots
  • Utilizzare gli attributi “alt” e “title”
  • Keyword density e Keyword cloud
  • Non sottovalutare l’importanza dei contenuti

Quelli elencati sono solo solo alcuni degli elementi che concorrono a determinare il successo di un sito in termini di visibilità.

Ultimamente è stata posta la questione su come ottimizzare i siti, soprattutto per quanto riguarda i siti più difficimente visibili ai motori di ricerca: i siti dinamici.
I siti dinamici sono infatti costrutiti in maniera da poter dialogare con data base e vengono utilizzati soprattutto da aziende che hanno grandi giri di affari come ad esempio quelle legate al turismo o alla vendita online di prodotti.
Il linguaggio di programmazione dei siti dinamici è, per la propria tipologia di essere, di difficile lettura da parte dei motori di ricerca come Google, per questo motivo bisogna agire con strategie di web marketing quali l’ottimizzazione, al fine di rendere visibili su internet anche quei siti costruiti con criteri dinamici.

 

Alcune ditte che si dimostrano più scrupolose sono in contatto con i propri web developer e, prima di posizionare i siti, adottano quello che si chiama “Mod Rewrite” che consiste nel processare i files con le estensioni in asp, cfm o php e che presentano parecchie query provenienti dai database per trasformarli in estensioni piu’ digeribili da parte dei motori di ricerca. In sostanza si tratta di trasformare una query dinamica in un file html statico. Il che’ e’ di ottimo aiuto se si desifdera che tutte le pagine del sito vengano posizionate con il deep linking.
Ma in realta’ se si possiedono al massimo due parametri dinamici, non c’ e’ bisogno di fare questo cambiamento radicale nel sito, perche’ i motori indicizzano queste pagine e le prove di questo fenomeno online sono migliaia.